Dal Mincio al Po

I Laghi di Mantova sono sorti nel 1200 con la costruzione di sbarramenti al fiume Mincio e l’installazione di opere idrauliche, oggi autentici monumenti d’ingegneria idraulica, che finirono per trasformare la città in un’isola. Nacquero così il Lago grande, il Lago di mezzo e il Lago inferiore. Un quarto lago, il Lago paiolo, venne prosciugato nel XVIII secolo, consegnando così alla città l’attuale conformazione di penisola. I Laghi di Mantova fanno parte del Parco del Mincio.
Il Mincio si getta nel Po nel comune di Governolo, che secondo le più accreditate ricerche storiche sarebbe stato teatro dell’incontro fra Attila e Leone I. In origine la confluenza fra i due fiumi era collocata presso la Conca del Bertazzolo, dove sono tuttora ben visibili le antiche chiuse idrauliche, da cui era possibile regolare la acque del Mincio e i Laghi di Mantova. Qui vi è inoltre l’esatto punto d’incrocio tra le vie ciclabili Eurovelo 7, la Ciclovia del Sole che attraversa il continente da nord a sud, ed Eurovelo 8, che collega Gibilterra ad Atene.
Proseguendo dalla Conca del Bertazzolo verso Est, il Po si allunga verso i Comuni dell’Oltrepò Mantovano, attraversando una vasta area pianeggiante di origine alluvionale, caratterizzata da isole, grandi spiagge, boschi selvaggi, e dalle coltivazioni tuttora presenti nel letto golenale del grande fiume. Gli appassionati del birdwatching troveranno in questa suggestiva ambientazione che fa pensare alla Camargue, punti di osservazione ideali per avvistare martin pescatori, aironi, cavalieri d’Italia, nitticore e altri volatili tipici dell’ambiente fluviale e oggi rigorosamente protetti.
L’incontro ravvicinato con il Mincio e il Po può avvenire anche su comode e sicure motonavi che effettuano crociere fluviali, da cui avere una visione affascinante e inattesa della città e delle rive incontaminate dei fiumi. Sulle motonavi è possibile pranzare e sostare su ponti panoramici e ampi saloni climatizzati. Il viaggio è illustrato dal commento storico e naturalistico delle hostess.

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