Il monastero di San Benedetto Po

A San Benedetto Po, comune iscritto nell’albo dei “Borghi più belli d’Italia”, si erge l’antico complesso monastico intitolato a San Benedetto. La prima fondazione del Monastero di San Benedetto in Polirone risale all’anno 1000. In origine i monaci dell’Ordine benedettino che vi risiedevano erano legati all’abbazia di Montecassino e intrattenevano frequenti rapporti con Cluny. Il monastero venne dotato di vasti possedimenti terrieri, che lo resero fra i più importanti monasteri dell’Ordine benedettino. La più celebre mecenate del monastero fu la contessa Matilde di Canossa, personaggio di spicco del Medioevo, ricca feudataria guelfa, instancabile mediatrice nello scontro tra Chiesa e Impero a cavallo tra XI e XII secolo. Matilde volle essere sepolta propria nel Monastero che tanto aveva amato e aveva contribuito a rendere ricco e influente, vestita del saio bianco delle monache di San Benedetto. Ancor oggi si possono ammirare i chiostri del Monastero, la casa abbaziale, il capitolo, il refettorio affrescato dal Correggio, la biblioteca, l’infermeria, le cantine, l’orto officinalis e le celle dei monaci. La Chiesa invece, nel ‘500, venne completamente trasformata da Giulio Romano. Presso il Monastero è stato allestito un interessante Museo della civiltà contadina.

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