La burrasca ha lasciato
sull’erba
fili di pino, aghi,
e il sole nella coda del vento.
Un azzurro marcato
riempie il cielo.

Oh giorno pieno,
oh frutto
dello spazio,
il mio corpo è una coppa
in cui la luce e l’aria
cadono come cascate.
Tocco
l’acqua del mare.
Sapore
di fuoco verde,
di bacio vasto e amaro
hanno le onde nuove
di questo giorno.
Intrecciano la loro trama d’oro
le cicale
nell’altezza sonora.
La bocca della vita
bacia la mia bocca.
Vivo,
amo
e sono amato. Continue reading “Io sono il giorno, sono la luce”

Cara, gettiamo lontano le vesti,
così, nudo contro nudo, il mio corpo
s’allacci al tuo. Ma togli ogni cosa: anche
la tunica leggera è una muraglia
di Semiramide. Il tuo petto unito
al mio, le labbra alle labbra. E silenzio
sul resto. Odio le lingue troppo sciolte.

Paolo Silenziario
Antologia Palatina – liber V, 252
(trad. Salvatore Quasimodo)

Svernare

(…)

Sopravviverà l’alveare, riusciranno i gladioli
a conservare in vita i loro fuochi
per entrare in un nuovo anno?
Che sapore avranno le rose di Natale?
Le api volano. Sentono il sapore della primavera.

Sylvia Plath

Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale

come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l’acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi
pieno di gioia pieno di sospetto agitato

Continue reading “Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale”

Los valles solitarios nemorosos

… Mi amado, las montañas, los valles solitarios nemorosos, las ínsulas extrañas, los ríos sonorosos, el silbo de los aires amorosos, la noche sosegada, en par de los levantes de la aurora, la música callada, la soledad sonora, la cena que recrea y enamora…

Canciones 14 y 15 Cántico de Amor B
Juan de la Cruz

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